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Leasing per imprese: strumentale, immobiliare e Nuova Sabatini

Guida al leasing per le imprese nel 2026: differenze tra strumentale e immobiliare, riscatto, vantaggi fiscali e incentivi della Nuova Sabatini.

A cura di Desk Ricerca KEY

Il leasing è uno strumento di finanziamento con cui un'impresa utilizza un bene pagando canoni periodici a una società di leasing, con la facoltà di riscattarlo a fine contratto per un prezzo predeterminato. Consente di dotarsi di beni strumentali o immobili senza immobilizzare capitale, distribuendo il costo lungo la vita utile del bene.

Come funziona il leasing finanziario

Nel leasing finanziario la società di leasing acquista il bene scelto dall'impresa e glielo concede in uso a fronte di canoni. Alla scadenza l'impresa può riscattare il bene versando il prezzo di riscatto, restituirlo o, in alcuni casi, rinnovare. La proprietà giuridica resta al concedente fino al riscatto, ma i rischi e i benefici economici del bene gravano sostanzialmente sull'utilizzatore.

Leasing strumentale

Il leasing strumentale ha per oggetto beni mobili funzionali all'attività: macchinari, impianti, attrezzature, veicoli commerciali, hardware e beni tecnologici. È lo strumento tipico per rinnovare o ampliare la capacità produttiva, con durate contrattuali generalmente allineate alla vita utile del bene. È particolarmente diffuso per i beni oggetto degli incentivi alla digitalizzazione e alla transizione tecnologica.

Vantaggi del leasing strumentale

  • Nessun esborso iniziale per l'acquisto, con preservazione della liquidità aziendale.
  • Canoni distribuiti sulla vita utile del bene, coerenti con i flussi che il bene contribuisce a generare.
  • Deducibilità fiscale dei canoni secondo le regole e le durate minime previste dalla normativa.
  • Possibilità di aggiornare il parco tecnologico più agevolmente rispetto all'acquisto diretto.

Leasing immobiliare

Il leasing immobiliare ha per oggetto immobili strumentali all'attività d'impresa, come capannoni, uffici, negozi o opifici, sia già costruiti sia da costruire (leasing in costruendo). Le durate sono lunghe, coerenti con la natura del bene, e il riscatto finale consente all'impresa di acquisire la proprietà dell'immobile al termine del piano. È un'alternativa al mutuo ipotecario per chi vuole dotarsi della sede senza un esborso iniziale rilevante.

Il riscatto

Il prezzo di riscatto è la somma predeterminata che l'impresa versa a fine contratto per acquisire la proprietà del bene. Nel leasing strumentale è tipicamente una percentuale contenuta del valore iniziale; nel leasing immobiliare può essere una quota più significativa. La struttura dei canoni e del riscatto va valutata nel suo complesso, perché determina il costo effettivo dell'operazione e il momento in cui la proprietà passa all'impresa.

Vantaggi fiscali

Il principale vantaggio fiscale del leasing è la deducibilità dei canoni, che seguono regole e durate minime specifiche per la tipologia di bene. Per gli immobili la disciplina prevede criteri propri di deducibilità e durata minima; per i beni strumentali le regole sono legate alla vita utile. La valutazione fiscale va sempre fatta con il consulente dell'impresa, perché l'effettivo beneficio dipende dalla situazione reddituale e dalla normativa vigente.

La Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini è la misura agevolativa gestita nell'ambito delle politiche per le PMI che sostiene gli investimenti in beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature e beni digitali, anche acquisiti tramite leasing finanziario. Prevede un contributo pubblico a parziale copertura degli interessi sul finanziamento o sui canoni di leasing, rendendo più conveniente l'investimento produttivo.

  • Si applica a investimenti in beni strumentali nuovi, acquistati o in leasing finanziario.
  • Prevede un contributo in conto interessi a favore dell'impresa investitrice.
  • È spesso combinabile con la garanzia del Fondo per le PMI, che agevola l'accesso al finanziamento sottostante.
  • Richiede il rispetto di requisiti e procedure specifiche, da verificare sulla disciplina vigente al momento dell'investimento.
"Il leasing non è solo una forma di pagamento diluito: è una scelta patrimoniale e fiscale che va allineata alla vita utile del bene e alla strategia dell'impresa."
Desk Ricerca KEY

Come scegliere

La decisione tra leasing e acquisto, e tra strumentale e immobiliare, dipende dalla natura del bene, dall'orizzonte di utilizzo, dalla situazione fiscale e dalla strategia di liquidità dell'impresa. Il nostro Desk affianca l'impresa nel confronto tra le soluzioni delle società del network e nella valorizzazione degli incentivi disponibili, ricordando che l'esito dell'istruttoria e il beneficio fiscale effettivo dipendono dalla valutazione degli operatori e dalla situazione specifica dell'azienda.

Leasing finanziario e leasing operativo

Accanto al leasing finanziario, orientato all'utilizzo del bene con prospettiva di riscatto, esiste il leasing operativo, più simile a un noleggio a lungo termine. Nel leasing operativo l'accento è sull'uso del bene e sui servizi collegati, come manutenzione e assistenza, mentre il riscatto ha un ruolo secondario o assente. È una soluzione adatta ai beni soggetti a rapida obsolescenza, dove all'impresa interessa più disporre di un bene sempre aggiornato che diventarne proprietaria. La scelta tra le due forme dipende dalla strategia rispetto alla proprietà e dall'esigenza di servizi accessori.

Il maxicanone iniziale

Molti contratti di leasing prevedono un maxicanone iniziale, cioè un primo canone di importo più elevato versato all'avvio. Un maxicanone alto riduce i canoni successivi e l'esposizione complessiva, ma richiede un esborso immediato che erode il vantaggio di liquidità tipico del leasing; un maxicanone contenuto preserva la cassa ma aumenta i canoni periodici. La struttura va calibrata sull'equilibrio tra liquidità disponibile e costo complessivo, tenendo conto anche degli effetti sulla deducibilità, che segue le regole fiscali della specifica tipologia di bene.

Il leasing immobiliare in costruendo

Nel leasing immobiliare in costruendo la società di leasing finanzia la realizzazione di un immobile che l'impresa utilizzerà, secondo stati di avanzamento legati al procedere dei lavori. È una soluzione pensata per chi deve costruire la propria sede o un impianto produttivo su misura, senza sostenere l'intero investimento in fase di cantiere. La complessità è maggiore rispetto al leasing su immobile già esistente, perché entrano in gioco i rischi tipici della costruzione, e richiede una valutazione tecnica e contrattuale accurata.

Leasing e incentivi alla transizione tecnologica

Il leasing è pienamente compatibile con le principali misure di incentivo agli investimenti produttivi. Oltre alla Nuova Sabatini, i beni acquisiti in leasing finanziario possono rientrare, in presenza dei requisiti, nelle agevolazioni dedicate alla digitalizzazione e alla transizione tecnologica e ambientale delle imprese. Questa combinazione rende il leasing uno strumento particolarmente interessante per rinnovare macchinari e impianti cogliendo al tempo stesso i benefici fiscali e i contributi pubblici disponibili.

  • Verificare che il bene rientri tra quelli agevolabili dalla misura considerata.
  • Controllare i requisiti tecnici e le eventuali interconnessioni richieste dagli incentivi alla digitalizzazione.
  • Valutare la cumulabilità tra le diverse agevolazioni e i relativi massimali.
  • Coordinare tempistiche di ordine, consegna e messa in funzione con le finestre degli incentivi.
  • Documentare l'investimento secondo le procedure previste dalla disciplina vigente.
"Il leasing ben strutturato unisce tre leve: preserva la liquidità, distribuisce il costo sulla vita del bene e cattura gli incentivi all'investimento. Ma va allineato alla strategia, non scelto solo per abitudine."
Desk Ricerca KEY

In definitiva, il leasing non è un semplice modo per pagare a rate: è una scelta di struttura patrimoniale e fiscale che intreccia liquidità, deducibilità, proprietà e incentivi. Valutarlo bene richiede di partire dalla natura del bene e dalla strategia dell'impresa, e non da una preferenza generica. Il beneficio fiscale effettivo e l'esito dell'istruttoria dipendono sempre dalla situazione specifica dell'azienda e dalla valutazione degli operatori, e vanno verificati con il consulente aziendale.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra leasing strumentale e immobiliare?+

Il leasing strumentale ha per oggetto beni mobili come macchinari, impianti, attrezzature e veicoli, con durate allineate alla loro vita utile; il leasing immobiliare riguarda immobili strumentali come capannoni e uffici, con durate lunghe. In entrambi i casi l'impresa può riscattare il bene a fine contratto.

Come funziona il riscatto nel leasing?+

Il riscatto è il versamento di un prezzo predeterminato a fine contratto per acquisire la proprietà del bene. Nel leasing strumentale è di norma una percentuale contenuta del valore iniziale; nel leasing immobiliare può essere una quota più significativa. Fino al riscatto la proprietà resta della società di leasing.

Quali sono i vantaggi fiscali del leasing per le imprese?+

Il vantaggio principale è la deducibilità dei canoni secondo regole e durate minime specifiche per tipologia di bene. Il beneficio effettivo dipende dalla situazione reddituale dell'impresa e dalla normativa vigente, per cui va sempre valutato con il consulente fiscale aziendale.

La Nuova Sabatini si può usare con il leasing?+

Sì. La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti in beni strumentali nuovi anche acquisiti tramite leasing finanziario, con un contributo in conto interessi a favore dell'impresa. È spesso combinabile con la garanzia del Fondo per le PMI, nel rispetto dei requisiti e dei massimali della disciplina vigente.